La regola 80/20: come essere più produttivi senza stress.

La regola 80/20: come essere più produttivi senza stress.

Articolo liberamente ispirato al libro “80/20. La formula vincente” di Richard Koch.

La Formula Vincente

Pochi paesi che rappresentano meno del 20% hanno più dell’80% della ricchezza del mondo e pochi esseri viventi diversi dall’uomo inquinano meno del 2% rispetto all’80% del resto dell’umanità

Spesso riusciamo ad ottenere il massimo con il minimo, solo escludendo qualcosa.

Se ci pensi, acquisendo poche abitudini quotidiane ottieni il massimo del risultato:

  • esercizio fisico quotidiano < benessere fisico e mentale ed un corpo più bello;
  • una buona azione quotidiana < più felicità
  • risparmiare il 10% delle proprie entrate < più tranquillità per il futuro.

Non è il tempo a fuggire, ma noi sfuggiamo ad esso. In realtà il tempo non dipende da come lo impieghiamo, ma da come ci sentiamo in un certo momento:

  • viviamo l’80% della nostra felicità nel 20% della nostra vita;
  • l’80% del tempo a nostra disposizione ci può offrire il 20% della nostra felicità;
  • l’80% dei risultati proviene dal 20% del nostro tempo.

Possiamo concludere che iniziando a fare un buon uso del nostro tempo, potremmo incrementare la qualità della nostra vita, cambiando il modo in cui impieghiamo il nostro tempo.

Se ci applicassimo di più alle poche ore che ci rendono veramente felici e produttivi e molto meno alle numerose attività che richiedono tempo senza portare a grandi risultati, saremmo in grado di stravolgere la nostra vita, vivendo quella ideale, senza troppi sforzi.

Il processo per seguire la regola di PARETO è il seguente:

  • cerca di capire quali sono le tue isole felici, cioè quelle piccole porzioni di tempo in cui sei più felice, pensando in concreto a cosa fai veramente;
  • ragiona sulle isole del tuo successo: i brevi attimi in cui senza sforzo sei stato più creativo ed hai ottenuto il massimo;
  • poniti queste domande: posso migliorare la mia vita sviluppando un particolare interesse o una mia passione? può questa passione tramutarsi in professione? posso concentrarmi sulle piccole porzioni di tempo che mi rendono felice e metterle a frutto a fini lavorativi? quali sono le domande che mi devo porre per concretizzare le mie aspirazioni?

A questo punto: rivoluzionate il tempo.

Non scrivete una lista di cose da fare, ma una lista di cose da non fare.

E’ più difficile togliere che aggiungere (una app dal telefono che non usate, la posta non letta in entrata nella mail, le cose inutili di cui riempiamo le nostre to do list).

Viviamo nel presente che rappresenta il tempo misurato e percettibile che fa svanire l’ansia ed aumenta la nostra gioia, in quanto siamo fuori dal tempo che scorre.

Come migliorare la nostra vita?

Anzitutto bisogna prendere in considerazione gli ambiti della vita:

  1. il rapporto con sè stessi
  2. lavoro e successo
  3. denaro
  4. relazioni sociali
  5. le cose semplici della vita.

George Balanchine il leggendario coreografo e maestro di ballo, ha detto “ho più energie adesso di quando ero giovane perchè ora so esattamente ciò che volevo fare”.

Come si fa a concentrarsi sul sul nostro migliore 20% e rendere 80%?

Chi siete e chi volete diventare il più straordinario mistero dell’esistenza e il carattere e la singolarità di ogni individuo.

Il senso della nostra esistenza è distinguerci, plasmare potenziare la nostra personalità: distinguersi significa evolversi, eliminare le cose superflue, concentrarsi. Noi ci distinguiamo nel momento in cui concentriamo l’attenzione sulle nostre caratteristiche distintive e diventiamo unici nel nostro genere attraverso un processo di sottrazione e non aggiunta.

Come rendere più facile la vita allora ?

Molte persone vivono senza particolari speranze e le ambizioni.pensano che questa sia la vita più semplice. Sviluppare le proprie doti, la parte più vitale, più autentica di sé, non è una cosa difficile e naturale smettere di fingere! Smettere di mostrarci interessati ed esaltare cose che realtà in realtà ci annoiano; smettere di preoccuparci di cosa la gente pensa di noi; che cosa c’è di più semplice e più appagante, cosa potrebbe esalarci di più.

Prendendo poche ma grandi decisioni semplificheremo notevolmente la nostra vita:

  • a chi e a che cosa tenete di più nella vita?
  • che tipo di persone volete essere e diventare?
  • quali sono le vostre migliori qualità le vostre abilità, i vostri punti di forza?
  • Avete intenzione di impegnarvi con una persona^
  • Volete essere ricordati per qualcosa?
  • Per cosa volete lavorare per voi stessi e le vostre condizioni?

Vi interessa creare qualcosa che possa essere notato e apprezzato da altre persone?

Ciascuna delle decisioni sopra indicate comporta l’esclusione di qualcosa dalla propria vita e riduce la gamma delle possibilità.

Che voi abbiate pensato di riuscire o di non riuscire in qualcosa. avete pensato bene. Concentrandoci su poche cose davvero importanti avremo meno incertezze e più fiducia in noi stessi e sulle nostre potenzialità.

In noi si nasconde una qualità estremamente importante l’inconscio. L’inconscio è il nostro computer interiore. È sempre acceso sempre connesso in grado di risolvere i nostri problemi, e trovare soluzioni di renderci felici e soddisfatti. Non è un problema, l’inconscio opera in maniera selettiva concentrandosi su pochi singoli; l’inconscio opera al meglio quando si concentra su un solo problema alla volta: anche in questo caso il minimo rende il massimo!

La felicità non si trova fuori, ma dentro di noi l’autostima può essere temporaneamente incrementata dalle lusinghe, dal potere, dal denaro dall’illusione. Se ci creiamo un’immagine fedele e positiva di noi stessi l’autostima sarà duratura. Facendo le cose bene e con gioia ci sentiremo per vogliosi costantemente motivati a migliorarci cerchiamo di ottenere il massimo solo nei campi in cui riusciamo meglio e sarà poi un piacere.

Il metodo 80 20 per concentrarsi sulle proprie potenzialità migliorarle. Ecco qui un metodo di tre fasi che sarà utile per ottenere i progressi di ciascun ambito della vita:

1. concentrati sulla meta!

Chiediti realmente quali sono i tuoi traguardi, gli obiettivi che vuoi raggiungere nella vita, cosa vuoi ottenere, dove vuoi arrivare e di quali persone ti vuoi circondare; che tipo di persona vuoi essere e diventare, come vuoi vivere ciò che ti preme di più raggiungere; quali sono le cose che più ti si addicono.

Inizia ora a scrivere la tua meta, qual è quella rispecchia la tua personalità, i tuoi desideri, le tue doti doti e caratteristiche migliori, quell’unico obiettivo su cui puoi concetrare tutte le energie ed evitare di disperdere in altre, esclude altre occupazioni ed incrementando le emozioni positive.

Fai un grafico in cui metti le capacità che servono per quello che vorresti fare e quello che tu ti si addice (ad esempio istruzione, capacità di analisi, cucinare, comunicare, economia, ospitalità, letteratura, figli, comprensione degli altri, capacità di suscitare entusiasmo, saper amare, senso del bello, creatività e intelligenza emotiva, senso della convenienza, capacità di perdonare, umiltà, spiritualità, perseveranza, lavoro di gruppo); una volta che hai compilato questo schema riuscirai a capire cosa realmente sei portato a fare, tenendo conto che ogni attività si caratterizza per molteplici compiti e quindi occorre capire se vi sono pesanti situazioni che fanno da contrappeso al 20% di felicità che resta per le uniche attività che invece amiamo (condurre un ristorante può essere bello per l’ospitalità, la comunicazione, la cucina, ma non altrettanto per la contabilità, la pulizia, gli ordini del cibo etc).

La meta dunque non è solo il viaggio, ma la qualità del viaggio e cosa si vuole evitare nel viaggio.

Bisogna essere onesti con sè stessi e se in un lavoro dobbiamo smussare troppo di noi o fingere chi non siamo, a lungo andare ci farà deperire internamente.

2. dove vuoi arrivare col percorso e quale è il metodo più semplice per raggiungere la tua meta?

Bisogna diventare pigri e attivare il genio. Le persone che hanno raggiunto più risultati sono quelle più pigre perchè sanno

Ma cosa hanno le persone di successo di diverso da noi?

La risposta è facile: sono ambiziose, amano ciò che fanno, eccellono in poche cose e sanno molto in poche cose, si esprimono in modo semplice, studiano la formula per il loro successo.

3. passare all’azione: le fasi chiave da seguire

Per le fasi da seguire, esse variano da ambito ad area e quindi le tratteremo nelle prossime settimane individualmente per ogni area della vita perchè le collegheremo anche all’ikigai (relazioni, lavoro, danaro etc). Sto preparando tabelle ed esercizi per aiutarti a mettere in pratica il lavoro di oggi!

Intanto fai chiarezza con le domande che trovi nell’articolo e riportale su un foglio e pensa alle poche cose, eliminando il resto, che potrebbero renderti realmente felice.

Fammi sapere se ti ha aiutato questo articolo, lasciami un commento o chiedimi di cosa vorresti io parlassi.

Annalisa Dalla Mente al Cuore

Un commento su “La regola 80/20: come essere più produttivi senza stress.

  1. Articolo molto interessante, spesso viviamo una vita così frenetica da dimenticare di soffermarci su quello che realmente conta per il nostro benessere. Grazie anche per il libro consigliato, lo leggeró!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna in alto