LA SINDROME DI UP

Paolo Ruffini







Ho finito di leggere il libro la sindrome di up di Ruffini e la domanda che Ho finito di leggere il libro la sindrome di up di Ruffini e la domanda che ruota continuamente nel libro è perché chi ha un gene in più è sempre felice e noi siamo invece profondamente infelici, in questa normalità non apprezzata ed insoddisfatta.

Se non lo hai ancora letto, ti invito a farlo perché ti cambia la prospettiva di vita.

Avendo preparato con loro un recital, si è trovato a cercare quali potessero essere per loro le ragioni per poter essere felici comunque, nonostante il gene in più.

La felicità permanente non esiste.

E’ assolutamente una inutile ricerca affannosa di qualcosa di utopico.

Quello che esiste è invece la serenità.

Un sottofondo silenzioso o comunque di una musicalità tenue che accompagna le persone che capiscono come prendere la vita e cosa fare per poter trovare un senso e stare bene con sé e gli altri ogni giorno della vita, anche quando un tir ti di distrugge l’auto o una serie di eventi infausti ti fanno prosciugare i tuoi risparmi.

Ecco cosa ti consiglio di fare per poter vivere sempre up in dieci mosse:

Creati una routine della mattina e della sera sempre uguali che cCreati una routine della mattina e della sera sempre uguali che costituiscano il giaciglio sicuro da cui partire e tornare e che servano da ammortizzatori per ogni situazione;

Mangia bene ogni giorno, dando importanza ai tuoi pasti, perché la sostanza e qualità del cibo ingerisce sui pensieri ed influisce sull’umore;

Fai almeno dieci minuti di attività fisica al giorno, anche solo una passeggiata, possibilmente all’aria aperta in silenzio;

Coltiva un diario delle riflessioni in cui osservi cosa stai sentendo semplicemente descrivendo le tue emozioni, sfogandoti ed osservandole ed in questo modo lasci andare e riesci a ricomporti rispetto ad un mare troppo agitato nella tua mente;

Scrivi un diario della gratitudine in cui ogni singolo giorno trovi la cosa per cuScrivi un diario della gratitudine in cui ogni singolo giorno trovi la cosa per cui vuoi e puoi essere felice;

Fai ogni giorno una piccola cosa nuova e diversa, perché attiva il tuo cervello e ti fa sentire viva e creativa;

Trova il momento ogni giorno di dire anche solo in pochi minuti a chi tieni e perché ci tieni anche con i fatti e non solo a parole;

A metà giornata correggi il tiro, se vedi che l’umore è basso, sei arrabbiato o hai qualcosa che non va trova il modo di riprendere le redini della vita come un capitano di una nave e cerca di trovare la serenità con immagini, quote motivazionali, disegnando o facendo qualcosa che sai ti possa riportare il buon umore;

Medita: anche un solo minuto al giorno, in assoluto silenzio, scacciando ogni pensiero che arriva.

Trova la lentezza della vita per apprezzare il tempo che ti è offerto

Buona fortuna!

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