Viaggiare da sola

Il mio primo viaggio  è stato a Dubai.

E’ stato il primo di una lunga serie di viaggi, che non finiranno mai.

In realtà, viaggiare da sola non significa solitudine, ma aprire mente e cuore a nuove conoscenze, culture e far entrare in te nuove persone, entrando tu stessa nelle loro vite.

Adoro viaggiare anche con mia figlia, in gruppo e con chi amo.

Viaggiare da soli vuol dire poter provare strutture e luoghi dove dormire che molti non condividerebbero, con airbnb ed homeaway, oppure essere ospitati da famiglie locali o, ancora, cercare luoghi non tradizionali (pur sempre puliti e sicuri, perché sono due requisiti non negoziabili, quando si viaggia da sole)

Viaggiare da sola significa conoscere viaggiatori solitari e trascorrere anche solo una cena, un pezzo del tragitto, un momento di della giornata con una persona nuova, capace di arricchirti (non significa cercare avventure romantiche per forza!)

Viaggiare da soli consente di fermarsi dove si vuole, per quanto tempo si vuole, di modificare il tragitto, di dormire di più, di alzarsi prima, di seguire particolari itinerari o percorsi in base alle proprie passioni e ciò che  ti accade.

Viaggiare da soli vuol dire essere cittadini del mondo, perché nella propria vulnerabilità si è difesi dal resto del mondo e persone, in quanto non è vero che girando da soli si è più esposti ai pericoli, ma  questa condizione porta le persone intorno a te ad avere maggior cura di te, anche solo per la curiosità che trasmetti.

Viaggiare da soli significa riportarti a casa una nuova e diversa versione di te, che ti renderà capace di affrontare allo stesso modo situazioni in cui ti troverai da sola a decidere o scegliere, facendolo con la carica e bagaglio che ti sei procurata in quel viaggio.

Inizia a farlo con viaggi sicuri, anche vicino a casa, per un weekend. Poi estendilo a viaggi di gruppo o a viaggi più lontani e duraturi.

Quelli che maggiormente consiglio sono i ritiri di meditazione, quelli di alimentazione e yoga, che comprendano corsi per imparare qualcosa di nuovo. In questo modo sarai sola per parte del tempo, ma insieme a persone che sono a te compatibili, perché sono lì per un motivo simile al tuo e crescerai ogni giorno di più (si chiamano viaggi blu!)

Dopo che hai letto questo articolo, spero che tu decida di partire e mi scriva al ritorno del tuo viaggio, raccontando di te.

Pubblicherò i racconti più entusiasmanti ed unici.

Ti auguro il meglio.

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